Pensieri di un giovane libero, laico, liberale e radicale

venerdì 10 giugno 2011

Noi Indignados LIB

Gli indignados non sono tutti uguali.
Italian Revolution – Il manifesto degli Indignados LIB

Noi siamo indignati, e vogliamo esprimerla la nostra indignazione.

Contro una politica sempre più ridotta a merce di scambio tra comitati d’affari concorrenti. Perché io non mi rassegno all’idea di scegliere tra il Pdl e il Pd senza la L. E se la scelta obbligata è questa, IO MI INDIGNO.

Dove i partiti sono contenitori chiusi, volti all’autoconservazione delle oligarchie esistenti, refrattari a qualunque domanda di cambiamento e di democrazia interna. Perché io non mi rassegno all’idea di scegliere tra la cooptazione e l’esclusione. E se la scelta obbligata è questa, IO MI INDIGNO.

Dove le opposte fazioni si spartiscono quotidianamente brandelli di (dis)informazione mascherati da “servizio pubblico”. Perché io non mi rassegno all’idea di scegliere tra Vespa e Sant’oro. E se la scelta obbligata è questa, IO MI INDIGNO.

Dove è stato spacciato per libero mercato un sistema di connivenze sistematiche tra politica ed economia, fatto di sussidi pubblici, leggine ad hoc e intrecci oscuri. Perché io non mi rassegno all’idea di scegliere tra uno statalismo predone e un capitalismo di relazione. E se la scelta obbligata è questa, IO MI INDIGNO.

Dove nella gara perversa a chi è più puro i diritti fondamentali delle persone, anche imputate, evaporano nell’indifferenza collettiva, e la politica si trasferisce nei tribunali. Perché non mi rassegno all’idea di scegliere fra il giustizialismo forcaiolo e il finto garantismo degli impuniti. E se la scelta obbligata è questa, IO MI INDIGNO.

Dove l’ordine pubblico e la sicurezza sono le etichette per giustificare politiche neotribali, antieuropeiste e talvolta apertamente razziste. Perché non mi rassegno all’idea di scegliere tra la retorica solidarista e quella nazionalista. E se la scelta obbligata è questa, IO MI INDIGNO.

Dove la ricerca scientifica è mortificata e svilita dalla carenza di fondi e da leggi di stampo confessionale, per cui a ogni legislatura, qualunque sia il colore politico, la storia è sempre la stessa. Perché io non mi rassegno all’idea di scegliere tra la retorica filo-clericale e il moderatismo inconcludente dei buoni a nulla. E se la scelta obbligata è questa, IO MI INDIGNO.

Dove le droghe, il mercato del sesso, il fine vita sono il tabù di una classe politica, che preferisce la clava della repressione allo strumento della regolamentazione. Perché io non mi rassegno all’idea di scegliere tra il paternalismo s-fascista e l’equilibrismo antiriformatore. E se la scelta obbligata è questa, IO MI INDIGNO.

Per sottoscrivere l’appello invia un’email a indignadoslib@gmail.com, io l'ho fatto e tu cosa aspetti?

http://www.wikio.it

0 commenti: